Sigarette eletroniche

Liquidi per sigarette elettroniche: come funziona il fai da te


Le sigarette elettroniche sono dispositivi molto diffusi in Italia, si calcola che nel nostro Paese ci siano più di due milioni di svapatori assidui, da sommare a coloro che utilizzano questi dispositivi solo occasionalmente. Nei negozi specializzati sono disponibili sia le sigarette elettroniche vere e proprie, sia tutti gli accessori necessari per lo svapo, tra cui i liquidi da inserire nel piccolo serbatoio del dispositivo, che verrà scaldato per creare il vapore da inspirare. L’ampia diffusione di questi dispositivi ha portato con sé anche un’elevata offerta di liquidi di ogni tipo, ci sono sempre più svapatori però che amano acquistare una base liquido sigaretta elettronica, da arricchire con l’aroma preferito.

Che tipo di liquidi
Il liquido per la sigaretta elettronica è costituito da una certa quantità di glicole propilenico mescolata in quantità simili, o diverse a seconda dei casi, di glicerina vegetale. La prima sostanza è necessaria per mantenere nel vapore una buona quantità di aroma, con una resa aromatica elevata; la glicerina invece serve essenzialmente per creare un vapore persistente e abbondante, anche con piccole dosi di liquido. A queste due sostanze, che danno vita alla base, si aggiungono modiche quantità di aromi, quelli utilizzati nell’industria alimentare. In commercio sono disponibili aromi tra i più vari, dalla menta alla fragola, dalla crema catalana al mirtillo. La scelta dipende dai gusti personali, con possibilità anche di miscelare aromi diversi. L’importante è evitare dosi eccessive di queste sostanze, che in genere entrano nella miscela per lo svapo per una porzione inferiore al 20%. Nel liquido base è possibile sia presente anche della nicotina, ma sono disponibili in commercio anche basi prive di tale sostanza.

Perché preparare un liquido fai da te
Le motivazioni per cui uno svapatore si prepara da solo i liquidi da usare nella sua sigaretta elettronica sono varie, tra cui si può evidenziare la necessità di abbattere i costi e quella di ottenere un vapore dall’aroma originale. Il modo migliore per risparmiare sullo svapo consiste nell’acquistare separatamente glicole propilenico e glicerina, da mescolare tra loro e con l’aroma scelto. Occorre comunque scegliere prodotti adatti ad essere utilizzati con le sigarette elettroniche. Se la problematica non riguarda la spesa ma si intende semplicemente personalizzare l’esperienza di svapo, allora si possono acquistare delle basi neutre già pronte, magari con una consistenza particolare, per poi aggiungere ad esse l’aroma prescelto.

La composizione dei liquidi per lo svapo
Un classico liquido per lo svapo contiene dal 50 al 70% di glicole propilenico e dal 20 al 50% di glicerina, con una quantità pari al 10-20% di aromatizzante. Per preparare una miscela corretta è bene evitare gli eccessi, soprattutto per quanto riguarda l’aroma. Oltre a questo è consigliabile maneggiare i liquidi contenenti nicotina con un bel paio di guanti, in quanto la sostanza può essere assorbita anche attraverso la cute, portando ad effetti collaterali decisamente poco gradevoli. La miscelazione dovrebbe essere fatta in flaconi sterili, con una certa attenzione alle dosi. Per fare ciò è bene munirsi di pipette graduate, evitando di utilizzare i contagocce o metodi pressappochistici.

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