Dal successo al buio totale

Se sei così, ti dico sì - Regia di Eugenio Cappuccio

Emilio Solfrizzi

Dopo i successi televisivi Emilio Solfrizzi torna al cinema con un film diretto da Eugenio Cappuccio dal titolo "Se sei così, ti dico sì", nel ruolo di Piero Cicala, ex gloria degli anni ottanta, interprete e autore di un tipico tormentone dell'estate: "Io, te e il mare".
<<Cicala è un personaggio straordinario>>, specifica l'attore barese <<con molti vuoti ma non vuoto. Un uomo che manca di qualcosa, con molte domande senza risposta e con un profondo senso di inadeguatezza rispetto alla vita>>.
In breve tempo, il cantante e i suoi due amici, non hanno saputo gestire la sfolgorante fortuna, e se la sono vista svanire dalle dita.
Oggi Cicala lavora nel ristorante diretto dalla sua ex moglie (interpretata da Iaia Forte), e passa il tempo lontano dal bisogno di riflettori e musica, almeno all'apparenza: una vita modesta, che sembra equilibrata e pacifica. Ma ad un certo punto viene sconvolta da un emissario (Fabrizio Buompastore) che gli propone un’improbabile partecipazione ad una trasmissione TV, “I Migliori Anni”, che lo vuole proporre come gloria del passato, invitandolo negli studi della RAI di Roma.
Se in un primo momento Piero è titubante, a convincerlo sarà la pressione di amici, paese e familiari, ad esclusione della moglie, e a lanciarsi in quell’avventura dai contorni imprevedibili. Dopo una "prodigiosa" trasformazione del look operata dall'entusiasta ex chitarrista, e ora barbiere (Totò Onnis), Piero ritorna il Cicala di un tempo. Roma sarà soltanto il trampolino di lancio per una ben più incisiva avventura.
Nel grande albergo dove hanno promesso di sistemarlo, infatti, il cantante impatta con l’icona mondiale del momento, la famosissima Talita Cortès (Belén Rodríguez), in città per il lancio di un profumo del quale è testimonial. I suoi fan e il corollario di fotografi in cerca di gossip circondano l’albergo. <<Talita Cortès è una modella superstar sudamericana di enorme successo mediatico, un personaggio-simbolo dello star system volutamente esasperato, sopra le righe: è rimasta un po’ una bambina viziata e capricciosa, ma non credo che rappresenti un modello da seguire, per gran parte della nostra storia>> riferisce la showgirl argentina.
Un caso porterà nella stessa camera i nostri due protagonisti: il disorientato cantante pieno di ansia per la sua esibizione televisiva, e la Diva, stufa di persecuzioni gossipare. Tra i due sorge un curioso feeling, fatto di equivoci a catena, ma soprattutto di curiosità reciproca, che alimenterà una vena di simpatia ed una soffusa quanto genuina attrazione.
Le riprese del film, prodotto da Antonio e Pupi Avati, sono state effettuate in Puglia (Savelletri di Fasano, BR), Roma e Houston (U.S.A.).

Andrea Dell'Anno