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Nutrizione superiore per un corpo sano e in forma

L'acquisizione di un regime alimentare equilibrato e individualizzato è un passo fondamentale nel raggiungimento di un notevole benessere psicofisico e della Maestria fisica: siamo in tutto e per tutto ciò che mangiamo. L'alimentazione è governata dalle nostre abitudini alimentari (e da quelle della società).

Ognuno dovrebbe, in maniera graduale, liberarsi da scorrette abitudini alimentari acquisite dalla famiglia e dalla società, riscoprire il gusto di mangiare per nutrire il proprio corpo, liberarsi da "schiavitù biochimiche" derivanti da scorrette abitudini alimentari come la dipendenza dai carboidrati (e quindi dai livelli altalenanti di glicemia e dall'impatto sui neurotrasmettitori).
Quale è dunque la dieta corretta? Non esiste se pensiamo che esista un regime alimentare uguale per tutti. Siamo tutti uguali nella fisiologia ma diversi nella biochimica. Sebbene sappiamo come funzioni un organo, non sappiamo a priori come funzioni ciascun organo di ciascun individuo. Sebbene sappiamo che lo zucchero (in tutte le sue molteplici forme) sia un veleno per l'organismo, non sappiamo a priori l'impatto di tale sostanza sul livello di secrezione dell'insulina del tuo pancreas. Persone diverse possono reagire in modo diverso.
La soluzione è trovare per te stesso la combinazione migliore di nutrienti che vada a soddisfare le esigenze energetiche, plastiche e rigenerative del TUO corpo (rispettando quindi la biochimica individuale).
La scelta alimentare, nelle sue combinazioni dei macronutrienti (carboidrati complessi, proteine e grassi) e dei micronutrienti (vitamine e minerali) va individualizzata non solo in base alla tua biochimica, ma anche in base all'attività fisica svolta.
Se svolgo attività fisica intensa il corpo avrà bisogno di un maggiore quantità di calorie ed una giusta combinazione di nutrienti.
Per alimentazione equilibrata si intende una combinazione di diversi gruppi di alimenti sufficienti nella quantità da soddisfare la necessità del corpo di rigenerarsi a livello cellulare SENZA un eccesso nel consumo, e nello stesso tempo nell'evitare l'assunzione di alimenti e sostanze che non solo sono superflue ma addirittura dannose (come ad esempio lo zucchero).
In poche parole: da una parte mangiare nella giusta quantità non solo di calorie ma anche di combinazione degli alimenti (carboidrati, proteine e grassi); dall'altra EVITARE cibi spazzatura che avvelenano il corpo.
L'alimentazione è quindi una spada a doppio taglio: quello che mangi è tanto importante tanto quello che eviti di mangiare.
La seguente è la “nuova” piramide alimentare, la quale, in netta contrapposizione a quella che andava di moda fino a poco tempo fa e sostenuta da molti accreditati nutrizionisti, vedeva alla base i carboidrati, come base dell'alimentazione. In base alle nuove conoscenze sull'indice glicemico degli alimenti, gli effetti di una sovrastimolazione del pancreas e di produzione di insulina, oltre che alle conoscenze su diabete ed obesità, vengono rivalutati i grassi insaturi (di provenienza vegetale) e le proteine.

Una tale piramide alimentare prevede una combinazione di alimenti tale da non provocare una iperproduzione di insulina ed aumento dei livelli glicemici, come invece accadeva, con tutti i suoi nefasti effetti sulla salute fisica e mentale, con la vecchia piramide alimentare.
La Scienza della Nutrizione è una scienza in continua evoluzione, quindi non è improbabile che, in futuro, anche questa attuale “nuova” piramide venga modificata, anche in base a nuovi fattori che prima non venivano presi in considerazione.
Tra questi gli effetti sul ph del corpo (rapporto acido/basico) e valore bioenergetico degli alimenti. Quando gli alimenti verranno venduti non solo a peso, ma anche in base all'energia vibrazionale che saranno in grado di trasmettere, nuovi cibi verranno rivalutati ed altri messi al bando. Il primo messo al bando sarà senz'altro lo zucchero bianco.
Tutti gli alimenti rivalutati saranno quelli biologici, ovvero coltivati, venduti e consumati in breve tempo, con tecniche che rispettino appunto la preservazione della bioenergia. Fino a che gli alimenti non verranno codificati in base a questi valori, dovremo affidarci al nostro buon senso.
Tra i vari fattori che verranno maggiormente presi in considerazione per una ottimale nutrizione cellulare e bioenergetica, ci sarà una quantità giornaliera raccomandata di esposizione ai raggi solari, compresi i raggi UV, a torto demonizzati per i loro presunti effetti nocivi: anche qui il discorso si fa complesso ed interessante! Numerosi sono gli studi che attestano gli effetti positivi di una giusta esposizione ai raggi del sole, per la produzione di numerosi effetti biochimici sulla salute.
Dove arrivano gli interessi alla vendita di farmaci, cure, occhiali da sole e di tutto ciò che deve essere comprato? Illumina quindi la piramide alimentare con un bel sole, il quale non dovrebbe mai mancare nella “dieta” di un essere vivente nato sulla terra.

A cura di David De Angelis