Le Scuole
Nessuno nasce imparato. Il talento non basta, occorre saperlo valorizzare, coltivare e sfruttarlo nel processo di formazione. La scuola di recitazione serve proprio a questo. << Le scuole possono essere importanti, ma la vera scuola è il lavoro, insieme al lavoro, con il lavoro>> ribadisce l'attore e regista Giulio Base.
<<La scuola aiuta>>, precisa Pino Pellegrino (casting cirector) <<ma credo che oltre alla scuola servirebbe un'indigestione di film, vivere tra la gente, sopratutto fra chi in un modo o nell'altro fa parte dello spettacolo; potendo la pratica su di un set sarebbe la cosa migliore>>.
Proprio come le agenzie di spettacolo, le scuole di recitazione nascono come funghi. Ma più che l'imbarazzo della scelta, oserei dire che esiste il pericolo della scelta. Purtroppo gran parte di queste scuole sono organizzate solamente con lo scopo di “estorcere” soldi agli aspiranti attori; cosicché, le poche serie, a volte fanno persino fatica a dimostrare la loro valenza e credibilità. Non è per nulla facile imparare a valutare l'efficacia e la serietà di un corso, uno stage o una scuola di recitazione. Prima di tutto bisogna informarsi sui docenti. Di solito sono degli attori di maturata esperienza che riescono a trasmettere la loro professionalità agli allievi. Molte volte però capita di trovare attori mediocri, disoccupati, che, in preda alla disperazione, organizzano dei corsi tanto per tirare avanti. Quando si tratta di una scuola, e non di un breve corso, è opportuno capire quali siano le materie di insegnamento. Quelle basilari sono: recitazione (cinematografica o teatrale), dizione, impostazione della voce, canto, ecc. Lo sbaglio di parecchi allievi consiste nel sottovalutare i metodi di insegnamento di una scuola e preoccuparsi unicamente sulle opportunità di lavoro. Una scuola di recitazione non è un ufficio di collocamento; serve solamente a formare l'attore. E' l'agenzia artistica che deve preoccuparsi di far lavorare. Molti organizzatori di corsi e scuole illudono l'aspirante allievo che, una volta diplomato, avrà accesso diretto al mondo del lavoro. Beato chi ci crede. Non è con il diploma o l'attestato che si lavora, ma con le capacità maturate attraverso la scuola. Un regista, in un provino, non chiederà mai all'attore di mostrargli il diploma, ma si concentrerà unicamente ad appurare le sue qualità artistiche, maturate anche attraverso la scuola. La prassi per lavorare è la seguente: formarsi attraverso una scuola e successivamente rivolgersi ad una seria agenzia.

E' praticamente impossibile elencare tutte le scuole di recitazione in Italia. Alcune nascono e spariscono nel giro di pochi mesi. Presentiamo solamente le prime due scuole più importanti d'Italia, il cui prestigio è ineccepibile. Ma non dimenticate che ce ne sono molte altre, meno note, ma ugualmente valide.

- Scuola Nazionale di Cinema
Rappresenta sicuramente il più importante centro di ricerca, formazione e sperimentazione del settore. Il prestigio di questa scuola (ex Centro Sperimentale di Cinematografia) è stato dettato, nel corso di tanti anni, dalla presenza di allievi e docenti di spicco nel panorama nazionale ed internazionale: Dino De Laurentiis, Carlo Verdone, Michelangelo Antonioni, Vittorio De Sica, Roberto Rossellini, Luchino Visconti, Marco Bellocchio, Giancarlo Giannini, e tanti altri ancora.
Vengono organizzati, non solo corsi di recitazione, ma anche tutte le altre discipline cinematografiche e dell'audiovisivo, avvalendosi delle più moderne attrezzature: 3 teatri di posa, 28 aule, 340 mq tra sala cinema e studi televisivi, 1000 mq di laboratori (moviole, animazione, fotografia).

Scuola Nazionale di Cinema
Via Tuscolana 1524 - 00173 ROMA
Tel. 06/722941

 

- Accademia Nazionale D'Arte Drammatica “Silvio D'Amico”
Storica scuola fondata nel 1936 da Silvio D'Amico, il maggiore teorico teatrale, critico e scrittore italiano. Si tratta dell'Istituto di Stato che si occupa della formazione degli attori e dei registi di teatro, unico in Italia ad essere riconosciuto dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri/Dipartimento dello Spettacolo e dal Ministero dell'Università e della Ricerca Scientifica e Tecnologica.
Anche qui ogni allievo può avvalersi di professionisti prestigiosi. Vi hanno insegnato Luigi Squarzina, Luca Ronconi, Orazio Costa e Gabriele Lavia (solo per citarne alcuni). Per chi voglia affermarsi nel teatro di prosa, l'Accademia è sicuramente la scelta migliore. Ma una formazione artistica del genere consente ad un attore di esprimersi ai massimi livelli anche nel campo cinematografico. Così lo è stato per Vittorio Gassman, Gianmaria Volontè, Nino Manfredi, Monica Vitti, Sergio Castelletto, Sergio Rubini e diversi altri allievi che hanno testimoniato il prestigio di questa grande scuola.

Accademia Nazionale D'Arte Drammatica “Silvio D'Amico”
Via Vincenzo Bellini, 16 – 00198 ROMA
Tel. 06/8543680

Capire, anche se a grandi linee, come sia strutturata una grande scuola, può servire a valutare meglio la validità delle scuole minori. Ricordiamo che per accedere all'Accademia e alla Scuola Nazionale di Cinema è indispensabile superare delle rigide selezioni. Molti infatti si presentano in queste scuole dopo aver frequentato dei corsi base di recitazione attraverso strutture più piccole.