Il Provino
Il provino non è un esame, ma semplicemente un incontro con il regista, o un suo incaricato, per capire se un attore possiede le caratteristiche di un determinato personaggio.
Alla luce di quanto detto, se un attore non viene scelto per un film non significa che non sia bravo, ma semplicemente non rientra nei canoni del personaggio che un regista ha in mente per una determinata storia.
Un provino va preso con il giusto spirito. Più se ne fanno e più si ha la possibilità di lavorare. Certamente bisogna conoscere le tipologie dei personaggi di un determinato
film. Se ad esempio cercano una donna di 35 anni per il ruolo di una fruttivendola non si può presentare al provino un'avvenente ventenne, in minigonna con un vistoso rossetto.
Solitamente il primo incontro consiste in un semplice colloquio, un occasione per
conoscersi con il regista, oppure con un suo delegato. Anche se una foto l'avrete inviata precedentemente (o la vostra agenzia lo ha fatto per voi), sicuramente il regista, vedendovi di persona, darà una sfogliata al vostro book per prendervi un ulteriore foto. Ora il reparto regia avrà un vostro curriculum, alcune foto e soprattutto un'idea più concreta della vostra personalità. Se l'impressione sarà positiva vi ricontatteranno per il cosiddetto “provino su parte”: vi invieranno una stralcio di copione che dovrete imparare. Questo incontro sarà una vera e propria prova di recitazione davanti al regista. Se poi sarete richiamati una terza volta allora siete sulla buona strada. Potrà trattarsi di un “call back” (un ulteriore prova definitiva) o della firma del contratto.

Poiché ogni attore deve dimostrarsi, oltre che bravo, anche una persona matura, è consigliabile presentarsi ai provini soli, e mai accompagnati dai genitori oppure dal fidanzato geloso e diffidente come un cane da guardia.

Ogni artista che si rispetti deve sempre dimostrare una dose di onestà e coerenza. Se un agente lo contatta per mandarlo ad un provino, questi deve subito rispondere se è disponibile oppure no. Evitare, se possibile, il classico atteggiamento di molte attrici, ex modelle, che pretendono di far spostare ad una produzione cinematografica gli appuntamenti dei provini per capricci quali l'appuntamento con l'estetista, ecc. La preparazione di un film ha dei tempi e dei costi da rispettare e non può permettersi il lusso di correre dietro ad attricette viziate.
Ci sono degli attori poi che vengono proposti da un'agenzia, ma alla fine del film si rifiutano di riconoscere la percentuale con il pretesto di aver cambiato agente. Un altro comportamento antiprofessionale.