Domande e risposte frequenti
1) Ho girato varie agenzie e mi hanno sempre fatto richieste di denaro, tante promesse e mai un lavoro. Ma bisogna proprio pagare per lavorare nel mondo dello spettacolo?
Assolutamente no! Esistono, soprattutto a Roma, agenzie serie che non si permettono mai di chiedere nemmeno un centesimo di euro a nessuno. Guadagnano esclusivamente con le percentuali sui lavori procurati ai loro artisti rappresentati. Alcune, soprattutto quelle che rappresentano attori importanti, percepiscono anche dei proventi dalle produzioni cinemato
grafiche per la consulenza artistica. E’ chiaro che queste agenzie non prendono chiunque, ma solo attori con una certa valenza artistica.
Tutte le altre agenzie, che nascono come i funghi, non si possono permettere dei solidi contatti con le produzioni cinematografiche o con altri clienti o datori di lavoro, per cui, le spese dell’ufficio e delle le bollette telefoniche sono elevate al punto di essere costretti a farsi finanziare direttamente dagli iscritti/aspiranti artisti o modelle. Alcuni fanno pagare la cosiddetta quota di iscrizione, altri i diritti di segreteria e soprattutto impongono dei book fotografici o dei corsi di recitazione e portamento a prezzi esagerati. Il tutto in cambio di false promesse. Tutto ciò è truffa! E le truffe vanno denunciate alle autorità competenti (Polizia, Carabinieri, Guardia di Finanza).
Noi crediamo che se un agenzia, attraverso il ricavato dei lavori procurati ai loro rappresentati, non è nemmeno in grado di pagarsi le spese dell’ufficio, significa che il titolare debba cambiare mestiere, anziché continuare a raggirare gli aspiranti attori o modelle attraverso un sistema molto simile all’estorsione.
I book fotografici dovrebbero venderli solamente chi li esegue, ovvero i fotografi. I corsi di recitazione o di portamento devono venderli le scuole. Questi servizi, se venduti dalle agenzie, costeranno quasi il doppio.

2) Come posso fare per entrare in queste agenzie “serie” se sono solamente un aspirante attore?
Se sei veramente determinato e credi di avere i requisiti dovresti sceglierti autonomamente una seria scuola di recitazione. Finita la scuola occorre farsi un book fotografico adatto per il cinema. Il fotografo lo devi scegliere tu. Informati su quelli bravi e allo stesso tempo economici.

3) Ma come devono essere queste benedette foto per il cinema?
Un book fotografico professionale di un attore deve contenere almeno una decina di foto preferibilmente in bianco e nero, del formato 18X24 o 20X30. Tanti primi piani e qualche figura intera. Le foto devono essere semplici, con espressioni naturali, senza trucco. Gli occhi si devono vedere sempre e mai coprirli con degli occhiali scuri.
Per un book fotografico non dovete mai spendere più di 300/400 Euro.

4) Io sono una modella. Che tipo di foto servono?
Dovete informarvi sui fotografi specializzati nella moda e nella pubblicità. Le foto sono abbastanza differenti e varie rispetto quelle per il cinema. Sono prevalentemente a colori, caratterizzate da uno stile a volte patinato, facendo molta cura sull’abbigliamento e sul fisico. Insomma devono essere delle foto curate nei minimi dettagli. Di solito durante la realizzazione di un servizio fotografico è fondamentale la presenza di una brava truccatrice che sappia valorizzare efficacemente il viso della modella. Per tutti questi accorgimenti estetici, un book fotografico per la moda può costare un pochino di più di quello per il cinema. E’ una buona usanza, oltre al book fotografico, realizzare i cosiddetti composit, con alcune delle migliori foto del servizio, o magari con qualche immagine relativa ad un lavoro fotografico realizzato dalla modella stessa (campagna pubblicitaria, redazionale di moda, ecc.).

5) Io sono un attrice professionista, faccio parte di un agenzia seria, che non chiede soldi, ma raramente mi chiama per i provini. Quei pochi lavori che ho fatto sono stati possibili solo grazie a dei miei contatti.
Se vedi che un agenzia ti trascura per un periodo troppo lungo prova a trovartene un’altra. L’importante è che non ne tieni due contemporaneamente. Se un agenzia non ti chiama mai per i provini, i motivi possono essere vari. Può darsi che ti abbiano proposto varie volte, attraverso le foto, ma non sei stata richiesta dai registi per determinati ruoli. Oppure può essere che tu non sei esattamente il tipo che predilige l’agenzia stessa. Ma in questo caso dovrebbero dirtelo subito. Insomma non è facile per ogni attore o attrice trovare un agenzia giusta. D'altronde non è facile nemmeno per un agenzia trovare un artista adatto alle loro esigenze.

6) A proposito di agenzie, ma quale deve essere la percentuale da riconoscere in caso di lavoro?
Purtroppo non esiste ancora in Italia una legge che regolamenta l’intermediazione nello spettacolo. In ogni caso, per ciò che riguarda il cinema, un attore riconosce alla sua agenzia il 10% sul lordo del compenso percepito; nella pubblicità il 20%. Nella moda invece varia a secondo delle agenzie. Ad esempio le agenzie di Milano chiedono delle percentuali superiori a quelle di Roma, poiché le possibilità di lavoro offerte dalla moda a Milano sono nettamente superiori a Roma.

7) Leggo spesso sui giornali annunci in cui vengono richiesti volti nuovi per il cinema. Devo fidarmi o sono delle truffe?
Ce ne sono fin troppi di volti nuovi, persino nelle agenzie! Figuriamoci se si ha bisogno di cercane ancora altri attraverso gli annunci sui giornali.
Se un aiuto regista o un casting director ha bisogno di attori, anche volti nuovi, sa già dove trovarli senza nessuna fatica e non si mette di certo a pubblicare annunci sui giornali.
In verità, molto spesso, dietro questi annunci si nascondono le solite agenzie che promettono ed illudono gli aspiranti attori, chiedendo loro dei soldi. Non parliamo poi di quelli che fanno firmare dei finti contratti da protagonista di film inesistenti, oppure fanno pagare delle assicurazioni assurde e ridicole.
Una volta una ragazza si presentò in una di queste agenzie-truffa, accompagnata dal padre. Il titolare fece firmare il contratto a padre e figlia (tanto pagavano entrambi). Ma allora chiunque, se paga, può fare il protagonista nei film? E se il titolare di questa pseudo agenzia ha fatto firmare una cinquantina di contratti questo film fantasmagorico avrà cinquanta protagonisti?
Possibile che non vi sembri assurdo tutto ciò?!
I truffatori vanno denunciati e non aiutati. Attenzione però: molte di queste agenzie, grazie alle loro truffe, guadagnano tanti di quei soldi da potersi permettere avvocati difensori molto competenti.
In ogni caso, una cosa è più che certa: in una agenzia non dovete né firmare né pagare nulla.

8) Sono la madre di una bimba di 4 anni. Vorrei tanto poterla proporre per gli spot pubblicitari.
Noi non ci occupiamo di minorenni. Ci sono però, in tutta Italia, molte agenzie specializzate, che si occupano sia dei casting che dei permessi per il lavoro dei minori. Attenzione però, molte di queste fanno pagare cifre assurde, sfruttando l’ingenuità del minore e le eccessive premure dei genitori. Impongono dei provini video e book fotografici a prezzi astronomici. Insomma, secondo noi speculare su questi sentimenti è una vera vergogna. Conosciamo degli agenti disonesti che dopo appena un anno di attività si sono comperati automobili da 80.000 euro!

9) Ho lavorato per molti anni come modella! Da un po’ di tempo ho iniziato a fare dei provini per il cinema ma sto incontrando molte difficoltà. Sembra quasi che i registi abbiano dei pregiudizi nei confronti delle modelle.
In verità i registi vorrebbero che i loro film fossero interpretati da attrici e non da modelle.
Una modella che desidera seriamente passare al cinema deve prima di tutto prepararsi artisticamente, studiando recitazione e formarsi una mentalità da attrice. Ci spieghiamo meglio. Una comune modella-indossatrice di solito è abituata ad essere osservata ed ammirata. Un attrice invece deve sapere soprattutto farsi ascoltare e valorizzare artisticamente. Deve mostrare la propria personalità e allo stesso tempo saperla adattare, attraverso la recitazione, alle esigenze di regia. Se una brava modella-indossatrice è in grado di “interpretare” un abito, il saper interpretare un ruolo scritto su un copione cinematografico è completamente diverso.
Alcune modelle credono, arrivate ad una certa età, che il passaggio al cinema le sia dovuto. Non è vero. Attrici ci si può diventare solo dimostrando di possedere i requisiti.
Per prima cosa è indispensabile eliminare dal curriculum tutti i lavori da modella (sfilate e servizi fotografici, ecc.). I composit non serviranno più: bisogna farsi un book con foto semplici, in bianco e nero, insomma foto da attrici.
Lo stesso discorso vale per i modelli che vogliono diventare attori.

10) Ma se questo servizio è gratuito voi cosa ci guadagnate?
Domanda più che legittima. La nostra Redazione non è interamente concentrata nelle mani di una sola persona, ma collaborano vari professionisti (aiuto registi, ispettori di produzione, fotografi, ecc.) che sono già pagati dalle rispettive società di produzione in cui lavorano. Nessuno di loro quindi ha dei vincoli precisi con CASTING NEWS, ma si limitano a rispondere, a rotazione e compatibilmente con gli impegni di lavoro, alle numerosissime e-mail che giungono ogni giorno.
’obiettivo è quello di mettere a vostra disposizione la loro esperienza per cercare di “combattere” i numerosi truffatori che non solo danneggiano gli aspiranti attori o modelle, ma mettono in cattiva luce l’ambiente in cui noi stessi lavoriamo.